Settori d’intervento: Cultura, Peacebuilding

Il progetto “Musei per la Pace” si propone come modello d’intervento di peacebuilding in aree ad accentuato rischio di conflittualità interetnica e interclanica. Intende promuovere la conoscenza e il reciproco rispetto fra culture diverse, condizione indispensabile perché possa instaurarsi un dialogo leale e costruttivo.

Per il conseguimento di questo scopo il progetto si propone di evidenziare attraverso l’esposizione e la didattica museale, pur senza nascondere le diversità, le affinità ideali che permettono alle diverse culture e fedi d’interagire per realizzare obiettivi concreti d’interesse comune. Tra questi, specie nelle zone depresse del globo, il primo e più urgente obiettivo è il miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni locali. Il progetto “Musei per la Pace” intende porre le basi su cui fondare possibili feconde sinergie che permettano di conseguire, nel campo della cultura, questo imprescindibile scopo. L’armonia, infatti, non nasce dall’omologazione ma è frutto dell’accordo fra diversità.

In questo senso il progetto prevede la creazione di piccoli musei etnografici e centri culturali che diventano motori propulsori di iniziative di scambio culturale, promozione del dialogo e della conoscenza reciproca tra le varie realtà etniche coinvolte e a livello internazionale. Un museo per riappropriarsi dall’interno della propria cultura – e con essa della propria identità di popolo – e al contempo un museo per proiettarsi verso il mondo esterno, ad incontrare culture altre, altri popoli su un livello di parità, seguendo le buone pratiche di comunicazione pacifica e dialogo inter pares promosse dalle azioni progettuali.

Progetto finanziato dalla cooperazione internazionale della Regione Marche, “Musei per la Pace” nasce in Etiopia, in quanto esempio privilegiato di coesistenza tra popoli e culture e si sviluppa poi in Somalia. Attualmente il progetto si concentra su quattro musei in Etiopia (Museo Etnografico Oromo – Stato Federale Oromya; Museo Etnografico Kunama – Stato Federale del Tigray; Museo Etnografico Suri – Stato Federale Southern Nations, Nationalities and Peoples e Museo Etnografico Irob – Stato Federale del Tigray) e due in Somalia: uno a Mogadiscio e uno nello Stato somalo del Puntland.