Dopo la Selva Central l’Associazione è entrata nel vivo della seconda fase dei lavori, avendo raggiunto anche la completa formazione dell’organico con tutti gli elementi della spedizione.
La squadra sul campo è composta da:
Gianluca Frinchillucci, Responsabile tecnico della spedizione, che ha già effettuato missioni nelle Ande del Nord con Mario Polia nei primi anni ’90 e una ricerca esplorativa con Paolo Pastori e Lorena Zuñiga negli stessi luoghi della Sierra che stiamo indagando ora.
Mario Polia, Consulente scientifico dell’Ass. Perigeo, tra i maggiori esperti al mondo delle Ande Peruviane.
Laura Bacalini, Responsabile del settore Progettazione e Cooperazione dell’Ass. Perigeo, che ha già partecipato a tre missioni in Etiopia.
Valentina Francia, Responsabile delle Relazioni Esterne dell’Ass. Perigeo, che ha già preso parte ad una missione in Etiopia.
Giorgio Marinelli, Presidente dell’Ass. Perigeo, logista della spedizione, con quattro spedizioni in Artico all’attivo.
Ottorino Tosti, Responsabile della Perigeo Liguria, speleo del gruppo, già membro della spedizione Saxum.
Pierfrancesco Intini, Esperto di immersioni subacquee, collaboratore dell’Ass. Perigeo.
Chiara Maracci, Botanica, membro dell’Ass. Perigeo.
Dionisio Guerrero, guida andina, già membro della spedizione del 1999, profondo conoscitore della geografia delle Ande del Nord, collaboratore dell’Ass. Perigeo
Paolo Pastori, Referente della Perigeo per il Perù, già membro della spedizione del 1999, profondo conoscitore delle Ande del Nord e autore di una guida turistica di questi luoghi. Grazie a lui abbiamo ottenuto l’appoggio delle autorità locali, i permessi ufficiali e un ottimo supporto logistico.
Paolo Lopez, fotoreporter peruviano.
Con loro 12 uomini forniti dalla municipalità di Sapalache, con bestie da soma per portare i carichi e jeep per gli spostamenti.
Ora siamo a Huancabamba, nel cuore delle Ande peruviane, luogo magico, dove è in corso una lotta tra autorità locali e campesinos contro una multinazionale che intende portare avanti il progetto Rio Blanco di sfruttamento minerario. La divisione tra favorevoli e contrari qui è piuttosto sentita e nei mesi scorsi ci sono stati anche scontri violenti.
Abbiamo ottenuto l’appoggio delle autorità locali di Huancabamba e Sapalache, che hanno richiesto ufficialmente il sostegno della Perigeo per lo sviluppo di azioni di valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, finalizzate alla promozione turistica del luogo e, in generale, del Nord del Peru’.
La maggior parte della popolazione vive con la speranza di un futuro migliore dato dal turismo, attratto da luoghi unici al mondo, resi magici dalla presenza di antiche tradizioni sciamaniche.
La città sta vivendo anche una crisi per una frana che ha colpito una parte del centro abitato e che rischia di mettere centinaia di famiglie in mezzo alla strada. Il comune sta cercando aiuti a 360° per lo studio di un progetto di realizzazione di una nuova area per la costruzione del centro abitato. Anche noi della Perigeo siamo stati contattati dalla Defensa Civil per cercare aiuti in Italia.
Ottorino Tosti si sta anche attivando per la realizzazione di un corso di formazione per gli operatori di Defensa Civil del luogo, finalizzato all’apprendimento delle tecniche di discesa con corde.
L’associazione, attraverso il responsabile della spedizione Gianluca Frinchillucci, ha ottenuto l’incarico di gestione del museo locale, intitolato al Prof. Mario Polia, che raccoglie reperti archeologici frutto di anni di campagne di scavo.
L’incarico e’ stato conferito alla presenza del Professore, tornato in Peru’ stavolta in qualita’ di consulente scientifico della Perigeo Onlus.
La gestione del Museo si inserira’ all’interno di un piu’ vasto progetto di tutela delle culture, che prende il nome di “Le tracce dell’uomo” e si propone di creare una rete tra musei dedicati a differenti popoli del mondo, che è già stato avviato con l’istituzione del Museo Etnografico Oromo in Etiopia.
Nei giorni scorsi, nel corso di una ricognizione nella Sierra abbiamo scoperto una laguna che riveste un’importanza decisiva nella geografia sacra andina, trovandosi a ridosso delle vestigia di una porzione non ancora completamente esplorata del cammino Reale del Inca, scoperta dall’archeologa peruviana Lorena Zuñiga, collaboratrice della Perigeo e moglie di Paolo Pastori, referente dell’Associazione per il Perù.
Gianluca Frinchillucci e alcuni tecnici dell’Associazione Perigeo effettueranno un’immersione subacquea nella laguna, per studiare la conformazione del fondale e conoscere il suo ecosistema. L’impresa segna un primato a livello mondiale, dal momento che non sono mai state realizzate immersioni in quota nella zona delle Huaringas, le lagune sacre.
Il progetto di esplorazione della laguna e’ stato discusso con le autorita’ locali, che, apprezzandone l’intento e le potenzialita’ di propulsione del turismo, hanno concesso le dovute autorizzazioni, nonche’ una buona copertura logistica alla missione.
Il buon esito della spedizione e’ stato permesso dal grande lavoro sul campo del nostro referente in Peru’, il Dott. Paolo Pastori, che si e’ speso nei mesi scorsi in una incessante attivita’ di ricerca e di tessitura di rapporti.
La spedizione “Ande del Nord” segna inoltre la ripresa degli scavi di Mario Polia, dopo anni di assenza. Questa volta a gestire i lavori sarà proprio l’Associazione Perigeo, che realizzerà, con la collaborazione della municipalità di Huancabamba, un volume per far conoscere i luoghi e gli scavi di Polia.
La Perigeo ha attivato tutte le sue sezione e tutti i suoi più validi elementi per la realizzazione della spedizione.
In particolare ringraziamo:
Davide Peluzzi della Perigeo Abruzzo, responsabile del progetto “Pietre e Popoli”, che ha fatto da tramite con Diana Galassi dell’Università de L’Aquila per un progetto di analisi dei microrganismi presenti nelle acque.
Umberto Di Paolo, della Perigeo Lazio per l’assistenza sub.
Inoltre Edoardo Malatesta, uno dei migliori speleo-sub al mondo, per la preparazione tecnica delle immersioni. Edoardo, Edo per noi amici, è reduce di un gravissimo incidente con il paracadute e non può essere qui con noi. A lui dedichiamo le nostre immersioni.
Edo ci ha fatto anche da tramite con il geologo Giorgio Caramanna, ricercatore dell’Università La Sapienza per l’analisi delle acque.
Serena Tucci, nostra giovane collaboratrice, che, con il Prof. Davide Pettener e la Prof.ssa Donata Luiselli dell’Università di Bologna, ci supporta nella realizzazione di un importante progetto di mappatura genetica che l’Associazione ha già portato avanti in Etiopia e Groenlandia.
Molti i giornalisti e i mezzi di comunicazione che seguono le attività in tutt’Italia, impossibile nominarli tutti, ma li ringraziamo, in particolare Radio Fermo, Radio Vaticana, La Misna , Area di Gabriele Marconi, Davide Sapienza.
Dalle Marche, sede principale dell’Associazione sono attivi Giorgio Pollastrelli e Eraldo Mosconi. Della nostra associazione Fabrizio Antonelli, Sergio Mannozzi, Andrea Zampa, Samuele Sagripanti, Silvia Cruciani, Paola Ferranti, Diego e Paolo Dioguardi.
Grazie a Luigino Quarchioni, responsabile regionale di Legambiente, per l’appoggio e per l’interessamento di La Nuova Ecologia , rivista del gruppo ambientalista.
Un sentito ringraziamento al sindaco di Fermo Saturnino di Ruscio per l’appoggio dato alla spedizione inviando Gianluca Frinchillucci, come direttore dei Musei Scientifici di Fermo e per il Patrocinio della Città all’Associazione.